Rambla de Catalunya e la storia della gastronomia catalana

La bellezza del girare Barcellona in lungo e in largo è anche quella di poter trovare, e quindi anche di potervi suggerire, tipicità uniche al mondo.

In una delle vie più centrali di Barcellona ecco la Rambla de Catalunya, che da Plaça Catalunya arriva fino all’Avinguda Diagonal, attraversa interamente l’Eixample.
Ricca di esercizi commerciali e di negozi alla moda con una splendida zona pedonale al centro, esattamente come la famosa La Rambla che in direzione opposta ci porta al mare, è tra le mie strade preferite.
Tigli da un lato all’altro e tanti bar-terrazza che al bisogno ci offrono una sosta ristoratrice.

 
I due estremi della Rambla de Catalunya sono segnati da due sculture: El toro sentado, all’angolo con la Gran Via de les Corts CatalanesLa jirafa coqueta di fronte all’Avinguda Diagonal, un toro ed una giraffa in sembianze umane dello scultore Josep Granyer.

 

Un po’ di modernismo

Qui troviamo edifici modernisti come Casa Serra (al civico 126) per opera dell’architetto Josep Puig i Cadafalch, sede della Diputació de Barcelona (consiglio provinciale di Barcellona), e le meno conosciute ai turisti Casa Fargas (al civico 47) e Casa Juncosa (al civico 78).

 

Roba da leccarsi i baffi!

Al civico 65 avrete invece l’onore di poter incontrare la storia della gastronomia barcellonese.
In uno spazio totalmente riformato nel 2015 la famiglia Lafuente, sul punto di chiudere baracca e burattini, ha puntato sulla professionalizzazione dei propri dipendenti rilanciando COLMADO QUÍLEZ un negozio gourmet pioneristico che è stato in grado di specializzarsi nella qualità su oltre 8.500 referenze di prodotto.

L’impegno della proprietà nel ridurre le dimensioni del locale e preservare la sua storia è stata una delle scelte per non perdere posti di lavoro: ma il nuovo Colmado Quílez è sempre lo stesso, inserito in una elegante ambientazione di legno e banchi espositivi che sembrano vetrine alla moda!

 

Da 100 anni…

È sempre stato parte della storia gastronomica optando di anno in anno su nuovi prodotti e tendenze senza mai dimenticare le origini e le tradizioni.
Un tempo si scommetteva su olio di qualità, sulle birre artigianali, selezioni di caffé o diversità delle acque.
Ora la proposta è un catalogo che, oltre alle raffinatezze regionali, spazia alle imperdibili qualità nazionali e in taluni casi anche mondiali.

Il successo è anche il risultato dell’esperienza di uno staff, perfettamente elegante nel loro abito in camicia e cravatta, che sa indirizzare verso corretti abbinamenti e consigliarti e “spiegarti” prodotti non conosciuti, oltre essere addestrato all’abbinamento di vini ed al perfetto taglio dello jamon.

Prosciutto dolce ancora preparato nell’officina con una ricetta segreta, pancetta di tonno, sarde e formaggio: sono alcune delle referenze che a catalogo sono commercializzati con il nome del negozio di alimentari e con una qualità superiore che difficilmente incontrerete da altre parti.
Penserete di dover spendere un patrimonio come se foste in una gioielleria? Assolutamente no!
Dal 1908 i prezzi sono sempre stati una caratteristica non sottovalutata dalla famiglia volendo offrire veramente a tutti una cucina di qualità: un modello di eccellenza sociale che da ancora più risalto ad uno dei pochi negozi di alimentari tradizionali ancora vivi a Barcellona.


Una foto degli storici locali prima della ristrutturazione

Fu il primo negozio in Spagna ad avere il proprio marchio di caffé, a scommettere sulle birre artigianali e fu il primo importatore argentino di carne ed oggi giorno ha un catalogo di acque che supera le 200 referenze.

Il nome deriva dalla prima proprietà Julián Quílez, trasferita alla famiglia Lafuente nel 1974.
Ora siamo alla seconda generazione: Laura, Marta, Andrés e Carlos continuano a scommettere.
E con loro lo staff del negozio che conosce molto il sentimento della famiglia verso questa professione: le dodici persone che compongono la squadra potrebbero scrivere libri di ricette, di vini e commentare nei più importanti show gastronomici.

Le mie curiosità

  • Dai quasi 500 m2 ai 90 attuali, sempre fedele alla storia ed ai suoi clienti, Colmado Quílez continua anche nel “ramo” aziendale nell’adiacente Calle d’Aragon dove vengono organizzati ogni 15 giorni dei corsi gastronomici per i clienti.
    Immersi nel servizio oltre che nella preparazione: lettura di un’etichetta di prosciutto, di caviale, la stessa preparazione degli insaccati, come tagliarli, distinguere i nomi e le caratteristiche dei vini.
  • Il sistema di servizio è sempre lo stesso. Al cliente verrà consegnato il prodotto ed il biglietto del conto “fatto a mano”.
    Con questi pagherà all’ingresso davanti ad un registratore di cassa original anni ’40.
  • Prodotti Star: come già detto sono oltre 8.500 le referenze di prodotto tra diversità ed eccellenze. Tra queste un reparto “bottellería” con oltre 5.000 etichette, oltre 350 tipi di gin, 550 di rum e centinaia di marche di champagne e vino oltre a 1.200 tipi di whisky con prezzi dai 2 euro a oltre 26.000 euro… In questo caso dovrete chiedere del whisky di malto Glenfiddich di 50 anni!

Colmado Quílez 
Rambla de Catalunya, 65
Dalle 9.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 20.30 dal lunedì al sabato.

 

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