La Pedrera passo dopo passo

L’esperienza di poter entrare ne La Pedrera, la mia casa di Gaudí preferita, per la porta principale e con tanto di pass “accredito stampa” sarà, almeno per il momento, tra le più belle cose che mi sono capitate in questo splendido 2018.
La nascita del blog, i followers che mi scrivono chiedendomi consigli, i primi turisti che chiedono di essere accompagnati in giro per la città… ed ora La Pedrera che mi accredita per la recensione delle sue audio guida.

 

Come vivere i monumenti a Barcellona

Iniziamo col dire che i numerosi monumenti e musei di Barcellona offrono il servizio di audio guida. 
Alcuni chiedono un contributo extra sul biglietto d’entrata, altri gli abbinano un Iphone o Ipad per farvi seguire in modo multimediale ed interattivo la vostra esperienza.
Nei miei articoli inerenti ai monumenti e musei della città cerco sempre di darvi il massimo delle informazioni in merito.

In ogni modo il mio lavoro è quello di fornirvi sempre descrizioni chiare e interessanti sempre arricchite di curiosità e particolari da osservare e da scoprire.

Eccovi un breve video che vi mostra l’inizio dell’esperienza all’ingresso de La Pedrera…

 

Entrare ne La Pedrera per vivere un sogno.

La Pedrera è esattamente un sogno e nella maggior parte dei casi i turisti che accompagno, ancor meglio quelli che incontro casualmente durante i miei tours, confermano questa teoria.

Ovvero che La Pedrera abbia qualcosa di talmente particolare e unico da sembrare su di un altro pianeta.
La bellezza di essere al suo interno, nel primo cortile – quello circolare, ci offre già ampiamente la visione di Gaudí, ovvero vivere nella bellezza e nella funzionalità.

La nuova audio guida de La Pedrera mi ha sorpreso per la sua funzione di “geolocalizzazione” all’interno dell’edificio.
Non dovete cercare i numeri in sequenza per ascoltare l’accurata descrizione. Non dovete preoccuparvi di nulla se non di vivere con i vostri occhi l’intera storia di questo sorprendente edificio.

 

Ingegno di Gaudí, patrimonio dell’Umanità

Essere orientati dall’audio guida verso i particolari costruttivi de La Pedrera mi ha consentito di ripercorrere i primi anni del 1900 quando questo edificio, per volere dei coniugi Milà, è stato progettato ed ha iniziato a prendere forma.

Sono gli anni dell’affermazione modernista in Catalunya e del lusso borghese in una Barcellona in piena espansione.
Ma sono anche gli anni in cui la crescente rivolta anticlericale e nazionalista portò agli eventi che vengono  ricordati come la “Semana tragica”.
Chiese e conventi saccheggiati, iconografie sacre distrutte.

Il progetto di Antoni Gaudí di collocare alla sommità dell’edificio una rappresentazione mariana viene rettificato per volere dei coniugi proprietari, impauriti dal sentimento laicista.
I dissapori tra l’architetto e i borghesi Milà saranno anche ripresi dai giornali satirici del tempo.

Casa Milà verrà descritta come un “balcone degenerato sul quale non si può nemmeno stendere” fino ad arrivare ad essere paragonata ad una “gabbia di ratti e coccodrilli”.

 

La prima incompiuta di Gaudí

L’edificio, che era stato commissionato affinché divenisse un palazzo con appartamenti da affittare, cadde sempre più nell’indifferenza generale.
Nonostante la bellezza degli suoi interni potendo modificare la disposizione delle stanze eliminando o inserendo muri interni senza alcun problema, particolare costruttivo che Antoni Gaudí aveva ampiamente previsto, Casa Milà non riceveva interesse.

Nel 1910 Gaudí ha 58 anni quando, furioso con i committenti per le continue ingerenze costruttive e di stile, abbandonerà il cantiere.
Ma Antoni Gaudí è uno tosto! Sa il fatto suo e sa bene che i suoi collaboratori proseguiranno secondo il suo progetto iniziale.

Non solo. L’architetto trascinerà in tribunale i coniugi Milà poiché questi si rifiutavano di pagargli l’intero onorario.
L’importo della causa giudiziaria, che sarà vinta da Gaudí, e giunta dall’ipoteca che la famiglia dovrà attuare per poterlo pagare, sarà donato interamente ad un convento religioso.
Così il desiderio dell’architetto di avere un monumento mariano si risolverà in una donazione.

 

La natura de La Pedrera, le origini

Nelle tante descrizioni che ho letto riguardo questo edificio l’unica che sa rendere giustizia al genio di Gaudí probabilmente è il commento di Luca Quattrocchi, emerito professore del Dipartimento di scienze storiche e culturali dell’Università di Siena:

Gaudí dà vita a una successione ritmica e fluttuante di ondulazioni, sporgenze, nicchie, dove si assiste alla più completa e totale negazione della linea retta a favore di corposità serpeggianti “che segnano inquietanti percorsi […] di un mondo fossile che sembra pulsare di vita propria”.
E non ha alcuna esitazione a imporre alla città la sua forza visionaria.

Proprio quest’ultima frase riassume l’essenza gaudiana.
Una forza visionaria dallo spirito unico ed stile inconfondibile.

Le mie visite a La Pedrera sono state tantissime in questi anni.
Ogni volta era la scoperta di un particolare, forse anche perché illuminato in modo differente. 
Com’è vero che visitarla di sera durante “GAUDI’S PEDRERA: THE ORIGINS” ci proietta in una dimensione indimenticabile.

Tutto questo è comunque guidato in modo magistrale dalle nuove audio guide che, passo a passo, vi condurranno dentro al grande sogno di Gaudí.

 

Come prenotare l’ingresso a La Pedrera

Per vivere La Pedrera e seguire l’entusiasmante percorso audio guidato “passo a passo” vi consiglio di prenotare per tempo il vostro ticket d’ingresso, potendo scegliere il vostro giorno di visita ma più di tutto saltare la coda all’ingresso.

Se volete ammirare La Pedrera in un modo del tutto nuovo e scenografico tutte le sere a partire dalle 19 potrete accedervi per assistere a GAUDI’S PEDRERA: THE ORIGINS.
È uno spettacolo fatto di musica e luci, di proiezioni e magia: guardate questo video di anteprima!

Durante questa esperienza unica nel suo genere oltre a seguire il tour una guida ufficiale assisterete ad un evento musicale dal vivo proprio sulla terrazza, potendo sorseggiare un calice di Cava che vi sarà offerto al vostro arrivo.

Dopo il concerto, tramontato il sole, si accenderanno le torri guardiane, la musica vi avvolgerà in ogni angolo della terrazza ed il viaggio verso le origini de La Pedrera sarà indimenticabile.

 

Info per la visita

La Pedrera la trovate in Passeig de Gràcia, 92.
Per arrivare è comoda la Metro L3 (verde) e L4 (gialla), con fermata PASSEIG DE GRACIA.

Biglietto d’ingresso: 22,00 €.
Sono previste riduzioni per studenti, bambini dai 7 ai 12 anni (0-6 gratuito), persone con difficoltà motorie, persone con età maggiore ai 65 anni.
Orario
dalle ore 9,00 con ultimo ingresso ore 18,00

Biglietto d’ingresso per Gaudí’s Pedrera: the Origins: 34,00 €
Anche in questo caso sono previste riduzioni per bambini dai 7 ai 12 anni (0-6 gratuito) e per persone con età maggiore di 65 anni.
Orario
dal 15/01 al 1/03 – dalle 19 alle 21
dal 2/03 al 4/11 – dalle 21,00 alle 23
dal 5/11 al 24/12 – dalle 19 alle 21
25 dicembre – chiuso
dal 26/12 al 3/1 – dalle 21 alle 23
Chiuso per lavori di mantenimento dal 8 al 14 gennaio.

 

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