3 dias! PERCHÈ NO?

Se questo è il vostro terzo giorno a Barcellona e se avete seguito i miei precedenti programmi come 2 dias! PRIMO GIORNO e SECONDO GIORNO, oggi avete davanti a voi una domanda amletica molto importante:
visitare internamente alcune delle proposte che avete solamente visto di facciata oppure arricchire la vostra prima volta barcellonese con un terzo giorno totalmente differente?

Più tempo al modernismo!

Dunque la risposta a questo bivio è: andiamo verso la Rambla per visitare gli interni del Gran Teatre de Liceu, del Palau della Musica Catalana, magari passando da Passeig de Gràcia per scoprire la geniale follia di Gaudí negli interni di Casa Battló e La Pedrera?
Oppure, visto che ieri eravamo solo curiosi di vederla esternamente, finalmente entriamo nel “libro aperto di Gaudí” ovvero la Sagrada Familia e dopo ci dirigiamo nuovamente verso il Recinte Moderniste?

Una Barcellona mai vista…

Se invece volete fare un tour per vivere Barcellona a 360° oggi possiamo fare un tour differente, lontano da modernismo e strade affollate.
Prendendo sempre Plaça Catalunya come nostro punto di riferimento dirigiamoci in Metro con la L1 (rossa) in direzione Fondo e con fermata URQUINAONA.
Facciamo cambio con L3 (gialla) in direzione La Pau e scendiamo a BARCELONETA.
Da qui con una bella passeggiata di 10 minuti andiamo in direzione mare verso quella torre metallica che è il TRASBORDAROR AEREI DEL PORT.

Attenzione agli orari:
1 gennaio – 28 febbraio: ore 11 – 17.30
1 marzo – 31 maggio: ore 10.30 – 19
1 giugno – 10 settembre: ore 10.30 – 20
11 settembre – 29 ottobre: 10.30 – 19
30 ottobre -31 dicembre: 11 – 17.30
(aggiornamento dal sito 10/2017)

Questa esperienza vi permette di vedere la città da un punto privilegiato: in alto e dal mare!
Fate il biglietto di sola ida (andata) e godetevi il panorama.
Arriveremo alla collina del Montjüic e ci godremo una passeggiata lungo i viali alberati di questa parte di Barcellona che ci regalerà scorci unici sulla città.

Il suo nome deriva dal catalano medievale Mont dels Juesus che significa “monte degli ebrei”, con molta probabilità per la presenza di un cimitero ebraico sulla montagna.

Questa ampia collina di 173 metri d’altezza ospita le bellezze architettoniche costruite in occasione delle Olimpiadi del 1992 come il Palau Sant Jordi, la Torre delle telecomunicazioni realizzata da Calatrava, ma più di tutto il medievale Castello di Montjüic e la imperdibile Fundació Joan Miró.
Ai suoi piedi poi avremo il Poble Espanyol, il Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC) all’interno del Palau Nacional e nei pressi la Font màgica.

A voi la scelta!

Sinceramente salire sulla terrazza del Castello di Montjüic o rilassarsi all’interno della sua piazza per un caffé è una possibilità che mi alletta tanto però senza alcuna ombra di dubbio devo consigliarvi la Fundació Joan Miró, del pittore catalano che nel 1968 volle permettere a tutti la possibilità di conoscere le tendenze dell’arte contemporanea, oltre ad avere sempre in bella mostra le proprie opere.
Una pinacoteca che ci permette di percorrere la vita artistica di Joan Miró, dai primi schizzi agli enormi quadri che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della sua vita.

E poi c’è la tecnologia che ci aiuta: il museo utilizza la funzione QRpedia che permette ai visitatori di leggere la voce di Wikipedia riguardante gli oggetti della collezione nella lingua preferita!

Scendiamo dalla collina in direzione Poble Espanyol.
L’esperienza che state per vivere vi farà pensare di esser stati teletrasportati lontano da Barcellona, in un’altra epoca.
In effetti entrare dal torrione con il ponte levatoio e trovarsi in un contesto così pittoresco e totalmente nuovo può dare questa impressione.

“Il paese spagnolo”

È un museo a cielo aperto costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1929 dall’idea dell’architetto Josep Puig i Cadafalch.
Il concetto di racchiudere le principali caratteristiche dei paesi spagnoli, con riproduzioni su diversa scala degli edifici, delle piazze e delle strade più rappresentative di alcune città spagnole è assolutamente geniale!

Tutto questo sarebbe dovuto durare solo sei mesi (la durata dell’Expo) ma il successo di pubblico ha permesso che giungesse intatto e conservato fino ai giorni nostri.

Al suo interno avrete modo di vivere anche un’esperienza di shopping assolutamente singolare: qui risiedono alcuni dei principali laboratori artigianali dove potrete trovare souvenirs unici nel loro genere.
Inoltre in determinati periodi dell’anno a partire dal pomeriggio fino a notte fonda vengono organizzate fiere, manifestazioni musicali e collettivi.

Usciti da questo emozionante luogo proseguiamo a destra lungo Av. Francesc Ferrer i Guàrdia ed arriveremo dritti dritti alla Font Màgic.
Beh di giorno è meno impressionante anche se a guardar bene il Palau Nacional, le prospettive delle Quattro Colonne, e di tutto il viale è un posto sempre fantastico!
Se volete dedicarvi ad un’oretta buona di cultura catalana dirigetevi verso il Palau Nacional.
Innanzitutto da qui la vista sulla Plaça de les cascades e dell’Avinguda de la Reina Maria Cristina è emozionante.
Ma soprattutto all’interno del Palau è ospitato in modo permanente il Museu Nacional d’art de Catalunya conosciuto anche con la sigla MNAC.

È un museo per tutti che permette la conoscenza dell’arte catalana in tutte le sue epoche: ora conta più di 250.000 opere d’arte e include una ricchissima presenza di opere moderniste da Antoni Gaudí a tutti i suoi stimati colleghi!

La fame non si fa attendere: all’interno del Palau Nacional ho da consigliarvi OLEUM un prezioso ristorante che si affaccia su Barcellona in modo sorprendente.
Ok, non volete mettere “le gambe sotto al tavolo” perché siete curiosi di tornare in città… in effetti non vi do torto!
E poi spizzicare passeggiando per le vie del Barrio Gotico dove dobbiamo tornare è una cosa che mi piace molto di più.

Ritorno alle origini

Raggiungete Plaça d’Espanya, la grande rotatoria dopo quelle due enormi torri che sembra di essere a Venezia!
Da qui con la Metro L1 (rossa) direzione Fondo ci fermiamo direttamente a URQUINAONA.
Saremo a due passi dal Palau de la Musica catalana: alle ore 14 c’è la visita guidata in italiano!!!

Se non avete messo in programma questa visita e volete concedervi un’altra passeggiata lungo la Rambla allora con la Metro dovete fermarvi in PLAÇA CATALUNYA!
Da qui passeggeremo nel viale alberato e magari scegliamo uno dei tanti posti dove fermarci a mangiare qualcosa.
Se proprio vogliamo spizzicare c’è il Mercat de la Boqueria, che già abbiamo apprezzato nelle giornate precedenti.
Altrimenti in Carrer de Sant Anna vi consiglio l’omonimo ristorante SANTA ANNA! Tapas a volontà!
Un altro posto dove mangiare Tapas veramente gustose è un poco più avanti: vi ricordate dov’è il “mosaico” dedicato a Joan Miró, in angolo alla “casa degli ombrelli”?
Prendete la via dietro questo stravagante palazzo (Pla de la Boqueria) e poco più avanti troverete IRATI, TAVERNA BASCA.
Ho altri posti in serbo da farvi scegliere: se volete dare un’occhiata allora leggete il mio post dedicato a La Rambla a tavola!

Se girate intorno alla Chiesa di Santa Maria del Pi, giungerete alla Placeta del Pi per ammirare la torre medievale in tutto il suo splendore.
Ora imbocchiamo Carrer d’Alsina e dritto a noi Carrer d’en Rauric fino a Carrer de Ferran. Sono stradine un po’ particolari ma ci permettono di tagliare dentro al Barrio Gotico per raggiungere la prossima (ultima) meta.
Girando a sinistra raggiungerete la già nota Plaça de Sant Jaume con i due palazzi istituzionali e sempre dritto, superata Via Laietana, dopo circa 10 minuti di passeggiata, alla nostra destra avremo Carrer de Montcada ed il Museu Picasso!
Raccoglie una delle più vaste collezioni di opere dell’artista Pablo Picasso e sicuramente è uno dei più famosi e visitati musei della città.

È ospitato in un insieme di 5 palazzi medievali contigui tra loro in pieno Barri Gòtic dove fanno bella mostra di se oltre 4.000 opere, in maggioranza al periodo giovanile dell’artista, trascorso appunto a Barcellona.

Mi sa che sia ora di fare la valigia e dirigerci verso l’aeroporto!
Per tornare in Plaça Catalunya avete a disposizione la Metro L3 (gialla) a due passi dal Museo, in Plaça de l’Angel proprio dove avete attraversato Via Laitana, per poi fare cambio alla fermata Urquinaona sulla L1 (rossa) con direzione Hospital de Bellvitge.

Ora non vi resta che tornare a casa, scaricare un bel po’ di foto e magari di condividerne alcune su Facebook o Instagram con il tag #destinobcn!

google maps terzo giorno

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