Oro, incenso e mirra…

La notte del 5 gennaio è uno dei momenti più magici dell’anno.
I bambini di ogni casa attendono con impazienza i doni che la Befana porta loro quella notte.

Se invece sarete nella penisola iberica l’impazienza sarà rivolta ai Re Magi.
È la festa più sentita insieme a quella di metà agosto di Gràcia ed a fine settembre della Mercé.

La città è in trepida attesa.
Una grande cavalcata che attraversa le strade è accolta con tripudio e applausi, mentre le loro Maestà distribuiscono dolci e piccoli regali.

Ma non è una festa solo per bambini.
Credere nei Magi è un dogma che ti accompagna per tutta la vita.

Alcune persone sono sorprese quando mi vedono trepidante per il loro arrivo.
Ma è il desiderio di continuare a credere e appartenere a un mondo che si è allontanato, l’infanzia.
E solo chi vive in territorio iberico (isole comprese!) può capire questa tradizione e tutta questa emozione.

I rituali come la lettera con la lista dei desideri, la Natività, l’albero e i suoi decori, il roscón (la torta del Re), l’uva nella notte di Capodanno e la cavalcata sono la base dei ricordi.
Sono il collante di una comunità. E pure delle nostre famiglie.

Le celebrazioni non fanno altro che rinforzare la famiglia trasmettendo il messaggio che questi legami sono solidi.
Qual essa sia la conformazione di questa famiglia!

La Cabalgata de los Reyes Magos

È uno dei momenti più partecipati ed a Barcellona stasera sarà ancora una volta uno spettacolo di prima classe.
Ininterrottamente dal 1942, seppur le prime edizioni risalgono alla fine del 1800, un corteo attraversa parti della città: protagonisti della sfilata sono i tre Re che vengono dall’oriente per omaggiare il bambino appena nato.
E così nel presente vengono a omaggiare i bambini di tutta la Spagna.

Oggi oltre 1280 partecipanti, tra ballerini, attori e volontari, accompagneranno le loro Maestà distribuendo oltre sette tonnellate di caramelle dopo un investimento di circa 700.000 euro.

Sarà un corteo che attraversa la città partendo dalla Plaça de la Pau (Mirador de Colom) per arrivare fino a la Font Màgica de Montjüic.
Ma Barcellona, con i suoi quartieri, offre altre 18 cavalcate di quartiere, sicuramente meno imponenti ma ugualmente molto partecipate.

Da dove arrivano?

Anche quest’anno le loro Maestà arrivano via mare.

Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, a bordo della motonave Santa Eulàlia alle ore 16.00 approderanno al Moll de la Fusta, proprio sotto al Mirador de Colom.
Il sindaco Ada Colau li riceverà con pane e sale, simboli di accoglienza ed ospitalità, così come la chiave magica che apre tutte le porte per lasciare i doni in ogni casa durante la notte.

Dopo il “comitato di benvenuto” i Magi andranno sul viale del Marquès de l’Argentera salendo sul loro carro e lungo un percorso di 5 chilometri attraverseranno la città.

La cavalcata dei Re Magi durerà circa tre ore ed è strutturata in dodici grandi blocchi.
Questa edizione porterà lo slogan Batega! un “simbolico battito del cuore della città per la pace e l’armonia” ricordando le vittime dell’attentato del 17 agosto sulla Rambla e Cambrils.

La colonna sonora e la coreografia sarà anche eseguita dalla cantante africana Nakaky Kante proprio all’arrivo delle Maestà.
Tra gli altri ospiti non mancheranno gli “Ingravidolles”.

Queste sfere giganti che hanno decorato il Natale in Plaça Catalunya percorreranno insieme ai carri le strade della Cabalcada rendendo ancora più magica la serata.

Le novità del 2018

La Cabalgada de Barcelona di quest’anno presenterà due nuovi carri.
Uno è intitolato “ir a dormir” (andare a dormire) e ricorderà ai bambini che devono andare a letto presto in modo che i Re non li trovino svegli quando distribuiranno i doni.
Un’altro è dedicato a los juguetes, i giocattoli, che con un carro colorato ed originale, dedicherà omaggio a questo ambìto mondo dei bambini.

Non mi resta che gridare Viva Los Reis…

 

 

 

 


Come muoversi?

Senza ombra di dubbio il trasporto metropolitano sarà la migliore opzione per la mobilità entro oggi pomeriggio.
Numerose strade saranno vietate, così come parcheggi, incluso per le motociclette sui marciapiedi.
Ovviamente nelle strade interessate le linee degli autobus saranno dirottati e chi pensasse di utilizzare il servizio Bicing in esse collocati potrà scordarselo.

Consigli e sicurezza

La Guàrdia Urbana e la Protecció Civil ha organizzato tre punti speciali per le persone con mobilità ridotta: uno proprio di fronte a molo d’arrivo dei Magi, uno in Plaça Antonio López ed uno in Plaça d’Espanya.
Se siete in città con i vostri bambini si raccomanda di mettere al polso un braccialetto identificativo… non si sa mai!
La gente qui è veramente tanta oggi!

 

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