Solo Park Güell?

Oltre al suo ricco patrimonio architettonico Barcellona può offrire diversivi culturali inaspettati.
I parchi! per esempio… In città avrete un ampio numero di parchi e giardini disseminati nei vari quartieri regalandoci diversivi sempre e comunque interessanti.

È sicuramente un argomento che potrebbe interessare maggiormente alle famiglie, che con i bambini al seguito, cercano alternative ai “noiosi” musei… Eh sì, bambini! Oggi sono dalla vostra parte!!!

Il più conosciuto parco della città è ovviamente il Park Güell.
Però l’esperienza mi insegna che lasciare liberi i “mostriciattoli” in questa area monumentale potrebbe divenire problematica.

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Il Parc de la Ciutadella, ricco di storia e simbolismi catalani, è sicuramente il miglior posto dove passeggiare senza pensieri ed in piena libertà.
Nato come vetrina naturalistica durante l’Esposizione Universale del 1888, fu per molti anni l’unico parco di Barcellona.

Ospita il bellissimo Castell del tres dragons, il Parlamento della Catalunya oltre allo Zoo!!!
Ecco perché è la prima tappa che voglio suggerirvi per un diversivo con i vostri pargoli.

Per le coppie romantiche è ovviamente una piccola oasi: qui oltre a poter affittare una barca per fare un giro nelle acque del laghetto, è possibile distendersi per fare un pic-nic, riposare all’ombra dei palmeti, godersi gli spettacoli di giocolieri e circensi…

Anche qui c’è lo zampino di Antoni Gaudí: il famoso architetto si occupò della parte più conosciuta del parco ovvero la fontana.
Ne sviluppò la nascita di Venere.

Se volete vivere un momento di gioco allora il Laberint d’Horta fa al caso vostro.

È il parco più originale della città, ma pure il più antico. Risale al XVIII secolo su progetto dell’italiano Domenico Bagutti per una nobile famiglia catalana.
Querce, eucalipti, edere e camelie creano un ambiente suggestivo ed estremamente romantico.
La sua struttura, con oltre 750 cipressi sagomati ad opera d’arte, è il posto ideale per divertirvi qualche ora alla ricerca dei vostri diavoletti. Ma non solo: scoverete tantissimi tesori nascosti.

Ovviamente il parco giochi per eccellenza è il Tibidabo.
Oltre ad essere uno dei parchi giochi più antichi d’Europa, al seguito di quello di Vienna, è anche il posto ideale per avere una vista panoramica su Barcellona davvero memorabile.
Se proprio volete arrivare fin qui allora vi consiglio di percorrere il tragitto salendo sul Tram Blau, una romantica tramvia che percorrerà per oltre 1 chilometro un residenziale quartiere fino a portarvi alla funivia del Tibidabo.

Ruota panoramica, giostre e carillons…
L’occasione giusta per poter tornare bambini da vivere lontano dal traffico cittadino!

Ai piedi della montagna che incornicia la città di Barcellona c’è lo spettacolare Jardins del Palau Reial de Pedralbes.
Già dal nome dovreste aver capito di cosa si tratta… qui siamo nella residenza estiva di re Alfonso XIII.
Attualmente ospita il museo della ceramica e arti decorative ed alle sue spalle il bellissimo Monastero di Pedralbes.
È un parco magnifico! con una ricchezza floreale e aree per rilassarsi senza eguali.

Il grande polmone verde, tra la Barceloneta ed il porto industriale, che ospita buona parte degli stabilimenti olimpici, è il Montjüic.
Anche in questo caso devo consigliarvi un bellissimo modo per arrivarci: dalla Barcelloneta prendete la TRASPORTATOR AERI DEL MONTJÜIC.
Vi permetterà anche di poter avere una splendida cartolina della città in tutta la sua grandezza.
Giardini, boschi, punti panoramici, un castello, installazioni sportive e bar.
E non solo: qui ci sono spazi per tutte le passioni.
Dalla Fundació Miró con i suoi splendidi giardini (gratuiti) a quelli del Teatre Grec, una scenografica ricostruzione che d’estate ospita eventi di ogni genere.

Se invece siete appassionati di botanica non vi resta che dirigervi verso il Nou Jardí Botànic, un moderno giardino caratterizzato da oltre 600.000 specie mediterranee.

Gli ultimi due parchi che vi suggerisco sono la gioia per i bambini:
il primo è il Parc Joan Miró, appunto dedicato all’artista catalano. Si trova nei pressi del centro commerciale Arenas, a due passi dalla Fontana Màgic.
È ricco spazi polivalenti come piste ciclabili, campi da basket, bocce, oltre ad una bellissima biblioteca all’aperto.
La zona spesso è frequentata da gruppi di atleti per lo yoga, la capoeira e il corpo libero.

In questo parco è anche possibile ammirare (o criticare) l’opera Dona i Ocell, del celebre artista.

Il secondo parco è il paradiso delle rose: Parc de Cervantes.

Qui ci sono oltre 150.000 steli, un vero spettacolo per gli occhi. Colori e profumi la fanno da padrone!
Anche in questa area è possibile girare in bicicletta come distendersi per un pic-nic, o semplicemente per leggere un buon libro.

Allora? Ancora convinti che il vostro parco preferito sia quello voluto da Eusebi Güell per mano di Antoni Gaudí?
Il bello di queste aree è di associarle ai vostri itineranti giri in città potendo descansar in piena libertà.

 

 

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